Laboratori per speciali abilità
Questa sezione laboratoriale è indicata per
bambini/ragazzi/adulti fragili.
La Metodologia
a cui facciamo riferimento
è la Globalità dei Linguaggi
Metodo Stefania Guerra Lisi
La Premessa Disciplinare
La Globalita’ dei Linguaggi (GdL) è una disciplina della comunicazione e dell’espressione che favorisce, attraverso il gioco e l’attivazione di sinestesie, l’uso del corpo come strumento di narrazione, favorendo l’integrazione e l’espressione di sé
La Globalità dei Linguaggi è una disciplina formativa con finalità di ricerca, educazione, animazione, riabilitazione e terapia ideata da Stefania Guerra Lisi .
In campo l’oggetto specifico della disciplina è precisamente la comunicazione e l’espressione degli e tra gli esseri umani, con tutti i linguaggi del Corpo.
Uno dei Principi fondanti della disciplina è
la Fede nei Potenziali Umani, comuni a tutti gli esseri umani, inestinguibile in qualunque condizione fisiologica e culturale attivati dalle memorie sinestetiche attraverso il gioco, articolando e fondando la vicarietà dei sensi e la trasposizione dell’uno nell’altro.
Da qui la concezione di una globalità delle arti corporee, che da vita al nome\concetto della Globalità di tutti i Linguaggi
Un’Arte governata dal Principio di Piacere, che assume compiutezza umana nel compiacimento.
Al di sopra delle discipline, delle materie e delle arti applicate, esiste l’Arte di Vivere che non s’impara ma si sa, perché fondata su una innata sapienza del Corpo che ha inscritto in sé le leggi, dalla crescita, della crescita.
Giocando
Giocando l’Essere U-Mano si fa più distante dalle proprie emozioni e con più facilità le esprime autenticamente o sulla tela o con la materia o con il corpo o con la danza o con il canto. Una volta espresse, emerse, le emozioni si rendono visibili e insieme si osservano e si elaborano e questo fa in modo che chi le ha raffigurate possa osservarle e rielaborarle in maniera da accrescere nella consapevolezza di se
Ciascun individuo in difficoltà quando si esprime in un contesto integrante con gli altri, affina la sensibilità al mondo esterno e questo non può che favorire la possibilità di crescere e accrescere i propri Potenziali Umani
L’Opera d’Arte scaturita diventa identitaria di chi l’ha generata. Aiutarlo a comprenderla dando significazione al racconto del suo Corpo\Orecchio\Movimento\Voce significa entrare in comunicazione e aiutarlo a prendere consapevolezza e coscienza di se.
Per il terapeuta che sa leggere, l’arte è un racconto, un racconto di se, per questo è AutoTerapeutico, perché visto, raccontato e quindi riconosciuto
Con la Globalità dei Linguaggi in questo luogo giocheremo a fare manipolazione e esperienza sensoriale con tutti i linguaggi espressivi.
I laboratori per esistere consapevolmente prevedono interazioni tra:
- segno e disegno
- colore-pittura
- materia-argilla-ceramica
- corpo-danzaterapia
- movimento-teatroterapia
- musica-musicoterapia
- voce\canto-cantoterapia
Il percorso
il percorso prevede una durata degli incontri a seconda delle necessità
I laboratori vengono pensati e implementati in gruppo per cercare di far venire meno l’isolamento e incoraggiare al dialogo e alla relazione, in ambienti protetti e contenitivi, affinché mediante gli stimoli creativi si possa dare visibilità all’universo interiore.
I laboratori prevedono alla fine di ogni incontro, in un cerchio\grembo, la restituzione della significazione degli elaborati per restituire consapevolezza e con-dividere tutti insieme le proprie risorse e i propri limiti