RibelARTI…..fino a quando l’anima prende corpo
La sofferenza che si cela dietro alla patologia psichiatrica è quasi sempre aggravata dalla difficoltà di essere compresi e dall’’incomunicabilità delle proprie emozioni.
Attraverso l’Opera umana, dal gesto, al segno grafico-cromatico-plastico, alla sonorità dello stesso, all’accompagnamento vocale, alla parola si crea e si evoca una storia.
La propria storia, creata ed evocata attraverso simboli, flussi dei pensieri, memorie personali e collettive
Per il terapeuta che sa leggere l’arte è un racconto, un racconto di se, per questo l'Arte è AutoTerapeutica
I laboratori proposti vengono pensati e implementati in gruppo, in ambienti protetti e contenitivi, affinché mediante i colori, il pennello e\o la materia, si possa dare forma all’universo interiore, alle emozioni positive e negative, che attraverso una raffigurazione concreta, vengono allontanate dalla persona-artista.
Con questo progetto si vuole dare la possibilità a tutte le persone con difficoltà espressive, di esprimersi, di raccontarsi, per attutire il mal-essere, per liberare le energie, soprattutto quelle psichiche, senza repressioni, né forzature.
A chi è rivolto
a bambini, ragazzi e adulti con difficoltà mentali
Condotto da Paola Margheri
M° d’Arte e MusicArTerapeuta
Iscrizione Albo AIMAT n°122
nella Globalità dei Linguaggi - Stefania Guerra Lisi